Lunedì - Venerdì 8.30 - 12.30 / 15.30 - 19.30 - Sabato 08.30 - 12.30

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natrixNatrixLab è un laboratorio d'analisi autorizzato (Aut.n. 67 del 26.01.10 - Direttore Sanitario Dott. Michele Cataldo).
NatrixLab si occupa di diagnostica e sviluppa Food Intolerance Test per rilevare le ormai conosciute “intolleranze alimentari”, ovvero le reazioni avverse agli alimenti mediate da anticorpi di classe IgG.

Nel 2002 il laboratorio concentra i propri studi sull’invecchiamento cellulare (Antiaging Profile) e in particolare sullo stress ossidativo della cellula, responsabile di molte patologie.
Successivamente il reparto abbraccia la Lipidomica, cioè lo studio delle molecole note come lipidi, lanciando nel 2003 un nuovo metodo per individuare lo squilibrio lipidico, il Lipidomic Profile.

Il laboratorio ha progressivamente ampliato la gamma dei test diagnostici, sino ad arrivare, a fine 2014, a oltre 400000 refertazioni effettuate.

Dalla costante interazione con laboratori di analisi, medici, centri sanitari, farmacie, sono nati ulteriori test:

  • F.I.T. Test delle Intolleranze Alimentari

    by NATRIX Lab

    “L’alimentazione è la prima medicina”: questo è il principio al quale si ispira l’attività di NatrixLab, che intende la diagnostica anche come un’occasione per accompagnare il paziente verso la conoscenza di se stesso, rendendolo consapevole delle proprie abitudini e responsabile della propria salute, ed evidenziando il ruolo chiave delle scelte alimentari e dello stile di vita nel mantenimento del benessere dell’organismo.”

    Tra i cibi della nostra dieta quotidiana se ne possono nascondere di potenzialmente dannosi.
    Il nostro corpo potrebbe aver sviluppato verso alcuni cibi le cosiddette intolleranze alimentari, identificabili tramite un apposito test.

    Che cosa è?

    Il "Food Intolerance Test" (test per le tolleranze alimentari, abbreviato F.I.T.) è una test allergometrico che ci permette di individuare quali sono le proteine alimentari contro le quali il nostro organismo ha reazioni avverse.

    Come viene effettuato?

    Il F.I.T. viene effettuato attraverso un semplice prelievo di sangue sul paziente.
    Il Food Intolerance Test si basa sulla metodica standardizzata ELISA.
    NatrixLab provvederà, all’interno dei propri laboratori, a testare il grado di reazione immunitaria nei confronti di estratti proteici da 46, 92 o 184 alimenti.
    NatrixLab invierà via posta( dopo circa una settimana lavorativa), oppure attraverso la piattaforma web, il risultato dell’analisi.

    Chi lo deve fare?

    Il test per le intolleranze alimentari è rivolto in particolare a:

    • chi presenta dei disturbi o dei sintomi
    • chi potrebbe avere un'ipersensibilità individuale dovuta ad una predisposizione costituzionale o un eccessivo consumo di determinati alimenti.

    Perché fare il Food Intolerance Test?

    Eliminare ed eventualmente reintrodurre nella dieta quotidiana questi alimenti permette un rapido e netto miglioramento della sintomatologia.
    È inoltre opportuno che la dieta ad eliminazione venga condotta con la supervisione di uno specialista della nutrizione.
    Riconoscere le intolleranze alimentari è compito del medico che grazie alla tecnologia del Natrix Food Intolerance Test può finalmente condurre il paziente verso una più sana e corretta alimentazione.

    Quali sono i possibili sintomi di un’intolleranza alimentare?

    SINTOMI GENERALI: stanchezza cronica - sonnolenza - ritenzione idrica - aumento della sudorazione - linfoadenopatia tonsillare - obesità.

    APPARATO GASTRO-ENTERICO: difficoltà digestive - gonfiore addominale - senso di nausea - dolore e crampi addominali - iperacidità gastrica - gastrite - ulcera gastro-duodenale - colite - diarrea - stitichezza - flatulenza - eruttazione - aerofagia - emorroidi.

    APPARATO CUTANEO: orticaria - acne - eczema - dermatite - psoriasi - cellulite.

    SISTEMA NERVOSO: cefalea - emicrania - alterazione dell'equilibrio - ansia - depressione - irritabilità - torpore mentale - scarsa memoria - difficoltà di concentrazione.

    APPARATO RESPIRATORIO: difficoltà respiratoria - asma - tosse - raucedine - eccesso di muco - rino-faringite - sinusite - bronchite ricorrente.

    SISTEMA CARDIO-CIRCOLATORIO: alterazione della pressione arteriosa - palpitazioni - extrasistole.

    APPARATO URO-GENITALE: disturbi della libido - infiammazioni uro-genitali.

    SISTEMA MUSCOLO-ARTICOLARE: crampi - spasmi - tremori muscolari - debolezza muscolare - dolori articolari e muscolari - infiammazioni muscolo-tendinee.

    Costi

    Per saperne di più: www.natrixlab.it

  • Antiaging Profile

    by NATRIX Lab

    “L’elisir di giovinezza” non esiste, ma si può fare molto per rallentare l’invecchiamento e alcune patologie ad esso collegate attraverso un corretto approccio terapeutico.

    Che cos’è il test AntiAging Profile?

    L’AntiAging Profile (A.A.P.) è un bilancio globale dello stress ossidativo, cioè una valutazione dell’equilibrio tra la produzione di radicali liberi e il potere antiossidante.

    Cos’è lo stress ossidativo? Che cosa provoca

    Lo stress ossidativo è la dannosa conseguenza di una presenza troppo elevata di radicali liberi nell’ossigeno nel nostro organismo.

    I radicali liberi sono molecole altamente reattive con una potente azione ossidante, dannosa per l’intero organismo, quindi è importante che siano mantenuti entro livelli “normali”.

    Lo stress ossidativo comporta l’invecchiamento della cellula e dei tessuti, quindi della pelle, con la comparsa di rughe e macchie cutanee.

    É consigliato? Chi dovrebbe farlo?

    Chiunque sia esposto a fattori di rischio come raggi ultravioletti, inquinanti, contaminanti degli alimenti, ecc. Il test è indicato per soggetti esposti a fattori pro-ossidanti (abitudini alimentari scorrette, contatto con sostanze inquinanti sul luogo di lavoro, inadeguata attività fisica). È consigliato a tutti i pazienti con diagnosi di patologie correlate con lo stress ossidativo (artrite reumatoide, aterosclerosi, diabete, M. di Alzheimer, ecc..) e nel caso di integrazione con acidi grassi polinsaturi (es. Omega-3). È inoltre indicato per il controllo di particolari trattamenti farmacologici (radioterapia e chemioterapia, anticoncezionali, cortisone).

    Evidenziata una condizione di stress ossidativo, l’AntiAging Profile permette di prevenirne o ottimizzarne le conseguenze attraverso approcci terapeutici specifici (alimentari e di integrazione).

  • Lipidomic Profile

    by NATRIX Lab

    Il Lipidomic Profile determina lo stato di salute del paziente attraverso la misurazione della composizione lipidica della membrana cellulare.

    Che cos’è il Lipidomic Profile?

    L.P. è un test per ottenere l’identificazione sistematica di lipidi, comunemente definiti grassi, e la loro caratterizzazione strutturale e funzionale in situazioni sia fisiologiche che patologiche. Il test prevede l’analisi degli acidi grassi plasmatici e di membrana dell’eritrocita (globulo rosso). Il test viene effettuato su un campione di sangue venoso.

    Con quali obiettivi viene fatto?

    Il Lipidomic Profile permette di valutare lo stato nutrizionale e metabolico del paziente, a evidenziare l’eventuale deficit o l’eccesso di enzimi del metabolismo degli Acidi grassi polinsaturi (PUFA) (capostipiti degli acidi grassi Omega-6 e Omega-3 ) Per un esame più corretto ed esaustivo è importante che i dati analitici vengano raccolti dal medico insieme ad informazioni relative al paziente: abitudini alimentari, stile di vita, patologie in atto, familiarità per ipercolesterolemia.

    Quali sono le funzioni vitali svolte dai lipidi?

    • Sono fonte di energia. Da questo punto di vista i grassi sono un alimento perfetto. Sono facilmente disponibili, altamente calorici (1 grammo di acidi grassi produce 9 kcal contro le 4 di un grammo di proteine o di carboidrati) e il loro utilizzo a scopo energetico richiede un percorso metabolico relativamente semplice.
    • Sono componenti fondamentali di tutte le membrane e giocano un ruolo fondamentale per l’equilibrio strutturale e funzionale delle cellule.
    • Sono precursori di sostanze biologicamente attive (prostaglandine, trombossani, leucotrieni) che regolano il sistema cardiovascolare, la coagulazione del sangue, la funzione renale e il sistema immunitario.
  • Cardio Wellness Profile

    by NATRIX Lab

    Sono presi in considerazione diversi parametri per valutare la salute del cuore e del sistema circolatorio. Oltre alle singole analisi che si possono fare per problemi specifici, un giudizio complessivo sullo stato del muscolo cardiaco può essere fornito dal Cardio Wellness Profile di NatrixLab.

    Che cos’è il Cardio Wellness Test?

    Il Cardio Wellness Test (C.W.T.) è il più completo screening preventivo del rischio cardiovascolare disponibile in Italia.

    • Consente di valutare il benessere del sistema cardiocircolatorio
    • Serve a valutare il proprio rischio cardiovascolare
    • Fornisce la base da cui partire per la prevenzione delle patologie cardiovascolari
    • Permette di capire se il proprio stile di vita e le proprie abitudini (alimentari e non) sono corrette, ed è un indicatore per correggerlo e prevenire l’insorgere di patologie come ipertensione, angina, ictus, scompenso cardiaco.

    Quali sono i parametri del Cardio Wellness Test?

    Ecco i 12 indicatori che vengono presi in considerazione nel test per determinare il grado di salute del cuore.

    • Colesterolo totale
    • Colesterolo HDL
    • Colesterolo LDL
    • Trigliceridi
    • Omocisteina (amminoacido solforato essenziale per il buon funzionamento di molte biomolecole tra le quali il DNA, i fosfolipidi e i neurotrasmettitori. Un aumento dei livelli sierici di omocisteina è stato associato ad un aumento del rischio di patologie cardiovascolari da moltissimi studi)
    • Proteina C reattiva - metodo ad alta sensibilità (molti studi hanno evidenziato come la proteina C sia il più affidabile indice di futura patologia cardiovascolare. I livelli di questa proteina sono insolitamente elevati negli stati infiammatori cronici come l'aterosclerosi
    • APO A
    • APO B
    • Peptide C
    • Vitamina D3
    • Lipoproteina A (particella strutturalmente simile alle LDL. Molti studi ne hanno dimostrato l'importanza come fattore di rischio sia dell'aterosclerosi che dei fenomeni trombotici a carico delle coronarie. E' stato osservato inoltre un aumento dei livelli plasmatici di questa lipoproteina nelle donne in post-menopausa, tale fattore può predisporre all'insorgenza di patologie cardiocircolatorie)
    • Acidi grassi plasmatici (Omega-6/Omega-3) (moltissimi studi hanno confermato l'importanza dell'integrazione della dieta con acidi grassi Omega-3 per la prevenzione delle patologie cardiovascolari; il rapporto tra queste due famiglie di acidi grassi indica se l'assunzione, attraverso la dieta, è corretta)
  • Zona test Plus

    by NATRIX Lab

    Cosa offre lo Zona Plus Test?

    Il test ci consente di valutare:

    • rapporto tra acidi grassi omega-6 e omega-3 (rapporto AA/EPA)
    • l’insulina
    • glicemia

    Perché fare il test?

    • Perché il giusto equilibrio tra i due tipi di acidi grassi è fondamentale per il mantenimento o il ripristino delle condizioni di buona salute dell'organismo. L’intervallo di valori indicato dallo Zona Test (quello corretto entro il quale collocare un buon rapporto AA/EPA è tra 1,5 e 5) è da considerarsi come un indice di benessere dell'organismo. Questo rapporto è alla base della prevenzione di patologie degenerative e cardiovascolari.
    • Perché l’insulina è l’ormone anabolico per eccellenza ed è proprio questo fattore che regola l’immagazzinamento del glucosio e degli acidi grassi circolanti all’interno delle cellule. L’aumento della concentrazione di insulina nel sangue porta ad un maggior immagazzinamento di nutrienti che a lungo andare provocano aumento ponderale. Allo stesso modo si assiste all’insorgenza di insulino-resistenza. Grazie a questi due parametri è possibile calcolare l’indice HOMA, un’indice di rischio di insorgenza di diabete mellito di tipo II, patologia sempre più diffusa nella nostra società.

    A chi è consigliato questo test?

    • Per chi è intenzionato ad intraprendere uno stile di vita in “Zona”, per valutare come migliorano questi parametri nel tempo
    • Agli Zonisti che desiderano tenere monitorati questi rapporti
    • A tutti coloro i quali vogliono prevenire i fenomeni infiammatori e il diabete mellito di tipo II
  • Cellular Aging Factors

    by NATRIX Lab

    Determinare il proprio profilo di invecchiamento cellulare è possibile attraverso l’analisi di specifici biomarcatori che valutano lo stato di quattro processi chiave dell’organismo, ovvero metilazione, infiammazione, glicazione e ossidazione.

    Perché fare il test C.A.F. per valutare il proprio profilo di invecchiamento cellulare?

    Il profilo di invecchiamento cellulare ha l’obiettivo di rispondere ad alcune preoccupazioni sentite e percepite dalla popolazione riguardo all’aspettativa di invecchiare al meglio.

    A chi è consigliato il test?

    È un test consigliato a tutti, utile per valutare la salute delle cellule e prevenire le patologie ad esse correlate, quali diabete, ipertensione, patologie cardiovascolari come aterosclerosi, ictus, infarto del miocardio; un invecchiamento cutaneo precoce o un forte stress ossidativo.

    È inoltre utile per le donne che sono interessate a prevenire o trattare gli inestetismi cutanei, dalle rughe di espressione alla cellulite, o per chi presenta sindromi di affaticamento cronico o stanchezza continua.

    Quali sono i parametri analizzati?

    Marcatori di metilazione:

    • Omocisteina alte concentrazioni sono correlate ad un maggior rischio cardiovascolare
    • Vitamina B12 ha un ruolo fondamentale nelle anemie e nelle sindromi da affaticamento cronico
    • Acido Folico vitamina del gruppo B, fondamentale durante la gravidanza; utile per il buon funzionamento del sistema cardiovascolare e nervoso

    Marcatori di infiammazione:

    • Proteina C reattiva (metodica ad alta sensibilità) se elevata nel sangue, indica che l’organismo è sottoposto a forte stress e aumentato rischio cardiovascolare
    • Interleuchina 6 può essere indice di vasculopatie o diabete. Aumenta anche nei soggetti obesi
    • Ferritina costituisce un'importante deposito di ferro nell'organismo. Concentrazioni elevate possono essere associate a stati infiammatori acuti o cronici. Quando la ferritina è bassa, è consigliabile un maggior consumo di alimenti ricchi di ferro: carne, legumi, pesce, molluschi, crostacei, frutta secca e fresca, soprattutto agrumi
    • Profilo completo degli acidi grassi: valuta l’equilibrio tra Omega-3 e Omega-6, fondamentali per la salute e il benessere dell’organismo.

    Marcatori di glicazione:

    • Glicemia valore aumentato nei soggetti diabetici
    • Insulinemia misura i livelli di insulina, ormone che convoglia il glucosio all’interno delle cellule. Sbilanciata in soggetti diabetici e pre-diabetici con un principio di insulino-resistenza
    • Indice HOMA indica la relazione tra insulinemia e glicemia e permette di calcolare la resistenza all’insulina anche in soggetti non diabetici e non obesi. Misura del Body Mass Index (B.M.I.)
    • Emoglobina glicata formata dal legame con il glucosio; impedisce il corretto funzionamento dei globuli rossi. Utile per il monitoraggio dei pazienti diabetici nel lungo periodo
    • Fruttosamina altra molecola glicosilata che serve come monitoraggio della concentrazione di glucosio nel sangue delle due settimane precedenti il prelievo

    Marcatori di ossidazione:

    • Free Radical Test (F.R.T.) misura la concentrazione di radicali liberi nel sangue, i diretti responsabili della comparsa di stress ossidativo
    • Isoprostani della famiglia degli acidi grassi, hanno anche funzione di segnale cellulare; negli ultimi anni studi scientifici sostengono che livelli aumentati rispecchiano un aumento dello stress ossidativo
    • Antioxidant Capacity Test (A.C.T.) valutazione delle sostanze antiossidanti (enzimi, vitamine, polifenoli, ecc.) in grado di contrastare l’attività dei radicali liberi
  • Hormonal profiles

    by NATRIX Lab

    Valutazione degli equilibri Ormonali

    A causa di malattie, fenomeni d’infiammazione, sforzi fisici, stili di vita non corretti, oppure durante periodi particolari della vita (menopausa, invecchiamento), il corpo umano entra in una situazione di stress.

    Ciò può portare a squilibri nella produzione ormonale, che può andare ad alterare l’omeostasi dell’organismo.
    Attraverso un piccolo prelievo di sangue capillare o di saliva è possibile dosare importanti ormoni.
    I risultati sono uno strumento di valutazione dell’equilibrio ormonale e funzionale.
    Forniscono informazioni fondamentali per individuare squilibri e fornire consigli mirati: alimentari, nutraceutici, sull’attività fisica, sulla qualità del sonno e sul benessere in generale.

    Gli ormoni sono sostanze che trasmettono segnali da una cellula all’altra, con la funzione di modulare il metabolismo e le attività in tessuti e organi. E’ quindi facile comprendere l’enorme importanza che riveste la corretta produzione degli ormoni sul benessere dell’intero organismo.

    Profilo dimagrimento

    Il test ci permette di conoscere il nostro metabolismo. Perdere peso molto spesso è un obiettivo difficile da raggiungere, è necessario adottare l’approccio giusto, scegliere il trattamento idoneo e avere una grande costanza e volontà.
    Il PROFILO DIMAGRIMENTO è importante per tutti coloro che vogliono perdere peso e per chi, pur mangiando poco, non riesce a dimagrire.

    Consigliato pure in caso di: sovrappeso, affanno, apnee notturne.

    Per fare il test per iniziare a seguire, in maniera consapevole, un percorso di dimagrimento efficace.
    ORMONI DOSATI: Cortisolo, DHEA (dehydroepiadrostenedione), Leptina, GH (Growth Hormone), Insulina, Glucagone, Ormoni Tiroidei, Estradiolo, Progesterone, Testosterone.

    Profilo Stress

    Il test consiste nel dosaggio di due importanti ormoni dello stress: il Cortisolo e il DHEA. Il livello di cortisolo tende a rimanere costante o ad aumentare con il passare degli anni. Tuttavia, anche in seguito a stress severo e prolungato, i livelli di cortisolo possono incrementare in maniera drammatica e cronica. Il livello del DHEA, al contrario, diminuisce progressivamente con l’età e l’aumento dello stress. Il PROFILO STRESS è rivolto a chi conduce ritmi frenetici, stili di vita scorretti o sregolati, a chi soffre di crisi d’ansia, a chi presenta invecchiamento cutaneo. Consigliato in caso di: frequente sensazione di stanchezza generale, accelerazione del battito cardiaco, difficoltà di concentrazione, depressione, attacchi di ansia, disturbi del sonno, dolori muscolari, invecchiamento cutaneo precoce. E’ fondamentale saper riconoscere il proprio livello si stress e porvi rimedio. ORMONI DOSATI: Cortisolo, DHEA (dehydroepiadrostenedione).

    Profilo Sport

    Questo test consente di valutare l’impatto dell’attività sportiva sulla funzione cortico-surrenalica. L’attività fisica intensa infatti, è causa di stress per il nostro organismo, con conseguente sbilanciamento degli assetti ormonali e compromissione dello stato di salute e del rendimento sportivo. L’attività fisica, a tutti i livelli, deve essere strettamente controllata e perfezionata, uno degli indicatori principali è l’assetto ormonale. Il PROFILO SPORT è utile a coloro che praticano sport a livello amatoriale, professionale o agonistico, in particolare per perfezionare l’allenamento ed evitare l’overtraining. La mancata o l’errata programmazione dei corretti recuperi fra sedute di allenamento e gare può portare, ad esempio, all’ipercortisolemia cronica con conseguenti danni per la salute, come l’aumento del rischio cardiovascolare. Consigliato in caso di: affaticamento, difficoltà ad affrontare sedute di allenamento, tempi di recupero prolungati, sbalzi di umore. ORMONI DOSATI: Cortisolo, Testosterone, GH (Growth Hormone), DHEA (dehydroepiadrostenedione).

    Profilo Donna età fertile

    Il PROFILO consiste in un’ analisi ormonale quantitativa e qualitativa nella DONNA in ETA’ FERTILE. Ci permette di conoscere i livelli salivari di progesterone ed estradiolo in tre diversi momenti del ciclo. I risultati rappresentano un utile strumento per comprendere eventuali squilibri ormonali e per definire insieme al proprio medico o allo specialista una strategia mirata per riequilibrare il proprio assetto ormonale e il proprio benessere, attraverso consigli su corretta alimentazione e stile di vita. Consigliato in caso di: sindrome premestruale (gonfiore addominale, ritenzione idrica, tensione mammaria, dolori pelvici e lombari, mal di testa), calo del desiderio, comparsa di peli in zone più tipicamente maschili, irritabilità, depressione, crisi di ansia, stanchezza, etc..Possiamo quindi avere una risposta indicativa sul nostro equilibrio ormonale, da approfondire con esami specifici o consulto specialistico, se i valori non rientrano nella norma. ORMONI DOSATI: Estradiolo, Progesterone, Testosterone.

    Profilo Donna menopausa

    Il PROFILO DONNA MENOPAUSA verifica l’efficienza ormonale femminile nella donna in menopausa e fornisce indicazioni sulla necessità di una appropriata terapia ormonale antiaging. E’ uno strumento indispensabile per gestire al meglio l’effetto dell’attività ormonale sul metabolismo e il comportamento in un periodo così particolare e delicato nella vita della donna. Il profilo menopausa è utile per il controllo dello stato ormonale della donna sia nel periodo che precede la menopausa sia durante la menopausa. Consigliato in caso di: vampate di calore, sudorazioni improvvise, alterazioni del sonno, incremento di peso, aumento pressorio, modificazioni del tono di voce, calo del desiderio, comparsa di peli in zone più tipicamente maschili, irritabilità, depressione, crisi di ansia, stanchezza, etc.. ORMONI DOSATI: Estradiolo, Progesterone, Testosterone, Androstenedione.

    Profilo Uomo

    Il PROFILO UOMO è utile per verificare l’efficienza ormonale e sessuale maschile in età fertile e in situazioni di cambiamento ormonale come l’andropausa. Il test determina i livelli degli ormoni maschili come il Testosterone che indica la funzione dei testicoli e l’Estradiolo i cui alti livelli possono causare patologie cardiovascolari ed osteoporosi oltre alla diminuzione della tonicità dei tessuti. Consigliato in caso di: incrementi di peso, calo del desiderio, sudorazioni improvvise, aumento pressorio, depressione, stanchezza, crisi di ansia e irritabilità etc.. ORMONI DOSATI: Testosterone, Estradiolo, Progesterone, Androstenedione.

    Profilo Buonanotte

    Il PROFILO BUONANOTTE permette di conoscere la concentrazione serale della melatonina, fondamentale neurormone che regola il ciclo sonno-veglia. La melatonina è un ormone prodotto poco dopo la comparsa dell’oscurità, le sue concentrazioni raggiungono il massimo tra le 24 e le 4 di notte per poi ridursi gradualmente all’approssimarsi del mattino. Consigliato in caso di: difficoltà ad addormentarsi, insonnia, forte stress psico-fisico, ansia, depressione, ed a chi ha problemi di memoria. ORMONI DOSATI: Melatonina, Cortisolo, DHEA.

    Indice degli ormoni

    ESTRADIOLO: riveste un ruolo essenziale nello sviluppo dei caratteri sessuali femminili e stimola la deposizione di massa adiposa nel sottocutaneo di seno, fianchi, cosce. Favorisce il miglioramento del tono cutaneo e l’aumento del colesterolo HDL. Bassi livelli predispongono alla comparsa di patologie cardiovascolari, osteoporosi e diminuzione della tonicità dei tessuti.

    PROGESTERONE: nella donna la produzione vede il picco dopo l’ovulazione: esso promuove le modificazioni dell’endometrio nell’impianto dell’ovulo fecondato. La carenza provoca gonfiore, seno voluminoso e dolente, calvizie, cisti ovariche, seno fibrocistico. Nell’uomo bassi livelli possono essere causa di calvizie e calo della libido.

    TESTOSTERONE: importante per il mantenimento della massa magra, della densità ossea, dell’elasticità cutanea e del desiderio sessuale; il giusto bilanciamento con gli altri ormoni sessuali contribuisce alla diminuzione del rischio cardiovascolare. Nell’uomo è l’ormone sessuale principale, il livello inizia a calare dopo i 40 anni. Le sue funzioni principali nell’uomo sono connesse alla spermatogenesi, alla forza e tonicità muscolare e alla libido.

    ANDROSTENEDIONE: alti livelli di questo ormone sono spesso associati ad acne, irsutismo e calvizie sia nell’uomo che nella donna, i livelli aumentano in quest’ultima dopo la menopausa.

    MELATONINA: la corretta concentrazione di melatonina è indispensabile per la regolazione del ciclo sonno-veglia. La sua concentrazione aumenta durante la giornata e raggiunge il picco tra le 24 e le 4 di notte per poi ridursi gradualmente fino al mattino.

    CORTISOLO: i livelli seguono andamento opposto alla melatonina, si hanno picchi al mattino e un abbassamento fino a quasi livello zero verso sera. E’ implicato nel metabolismo delle proteine, dei carboidrati e degli acidi grassi. Fondamentale nella risposta allo stress psico-fisico e nel controllo dell’infiammazione.

    DHEA (dehydroepiandrostenedione): contro-regolatore del cortisolo, è implicato nel metabolismo delle proteine, dei carboidrati e dei grassi. Contribuisce alla regolazione del peso corporeo, della pressione arteriosa e della funzione immunitaria. Livelli alterati indicano stato di invecchiamento precoce, modificazione della struttura corporea con accumulo di adipe. Bassi livelli di questo ormone sono rilevabili anche in soggetti che soffrono di insonnia.

    LEPTINA: ormone coinvolto nella regolazione del metabolismo lipidico e del consumo energetico. La sua azione antagonista a quella della grelina contribuisce alla diminuzione del senso della fame e favorisce la riduzione del peso corporeo e della massa grassa.

    GH (Growth Hormone): responsabile della crescita del tessuto muscolo-scheletrico. Un livello ottimale favorisce il dimagrimento e l’aumento della massa muscolare.

    INSULINA: responsabile del trasporto del glucosio dal sangue alle cellule; promuove l’accrescimento e l’aumento delle cellule grasse quando lo zucchero introdotto è in eccesso. E’ fondamentale mantenere il livello entro i limiti per favorire il dimagrimento e prevenire l’insorgenza di diabete mellito di tipo II.

    GLUCAGONE: antagonista dell’insulina; interviene nel metabolismo lipidico, stimolando la mobilitazione degli acidi grassi dal tessuto adiposo a scopo energetico.

    ORMONI TIROIDEI: entrano in gioco nella regolazione di molte funzioni dell’organismo, prima tra tutte il metabolismo energetico. Un’alterazione dei loro livelli è sintomo di problematiche relative ad ipo- o iper-tiroidismo.

  • Test per la diagnosi della celiachia

    by NATRIX Lab

    Valutazione immunitaria della positività alla Malattia Celiaca

    Il “Celiac Test” è un esame allergometrico che consente, attraverso un piccolo prelievo di sangue, di individuare con elevata sensibilità e specificità la possibile positività alla Malattia Celiaca. L’analisi viene svolta attraverso il dosaggio degli anticorpi di classe G e A (IgG e IgA):

    Ad oggi, per ogni celiaco diagnosticato correttamente, ve ne sono almeno altri sette a cui la celiachia non viene diagnosticata. (Relazione annuale del Ministero della Salute al Parlamento sulla celiachia Anno 2010).

    • Anticorpi Anti-Trasglutaminasi Tissutale
    • Anticorpi Anti-Gliadina deamidata.

    Lo sviluppo di test sierologici ha permesso comunque negli ultimi anni di individuare soggetti celiaci che altrimenti sarebbero rimasti non diagnosticati e soggetti a rischio di sviluppare la malattia da inviare all’esame endoscopico.
    La biopsia rimane comunque tutt’ora l’esame diagnostico invasivo utilizzato e necessario per la diagnosi effettiva di celiachia.

    Cos’è la celiachia?

    La celiachia, o malattia celiaca, è un’intolleranza permanente al glutine, complesso proteico contenuto in frumento, farro, segale, kamut, orzo e altri cereali minori.

    Cosa provoca e come si manifesta?

    L’ingestione di glutine, nei pazienti affetti o predisposti, provoca un grave danneggiamento della mucosa intestinale fino ad arrivare all’atrofia dei villi intestinali, che causa l’inefficace assorbimento dei nutrienti. Tutto ciò accade perché la gliadina, derivante dalla digestione del glutine a livello intestinale, scatena una forte reazione immunitaria con aumento dell’infiammazione e della concentrazione di cellule dell’immunità nel lume e nella mucosa.

    Esistono varie forme di celiachia:

    • La forma TIPICA: si manifesta nei primi mesi dallo svezzamento (6-24 mesi di vita), con diarrea e fortissimi dolori addominali.
    • La forma ATIPICA: si manifesta tardivamente (anche in età adulta) con forti dolori addominali e compresenza di sintomi extraintestinali: anemia, osteopenia, dermatite, anoressia, afte, stipsi, stanchezza e debolezza, ecc…
    • La forma SILENTE: si manifesta in individui a rischio perché predisposti o per familiarità. La mucosa intestinale è leggermente danneggiata, ma non si presenta sintomatologia.
    • La forma LATENTE: soggetti con risultato positivo al test su sangue, in assenza di lesioni intestinali. Questi soggetti devono essere controllati e monitorati negli anni per verificare l’insorgenza della malattia.

    Come si cura?

    Attualmente l’unica terapia disponibile consiste in una dieta rigorosamente priva di glutine.