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In gravidanza si sa, è concesso mangiare qualcosa in più, ma quanto? E soprattutto, cosa?

L'incremento ponderale in gravidanza va dagli 11,5 ai 16 kg, questo vale per donne normopeso, infatti all'aumentare dell'indice di massa corporea (BMI) diminuisce l'aumento di peso medio.

 

Ricordiamo che il BMI è calcolato con la formula peso/altezza^2.

(Esempio: donna alta 1,6m peso 60kg --> BMI: 60/1,6^2= 23,4 - normopeso)

Il bisogno supplementare calorico per tutta la gestazione è di circa 300 kcal/giorno: circa 100 Kcal durante il primo trimestre, 300Kcal nel secondo trimenstre e fino a 500Kcal nel terzo trimestre.

Quindi attenzione, non devo “mangiare per due” come spesso si sente dire, 300 Kcal corrispondono a circa a 80 grammi di pasta o a un cornetto Algida al cioccolato!

Studi dimostrano come l’ipernutrizione della madre durante la gravidanza aumenti i rischi di complicanze durante la gestazione e predisponga all’obesità del nascituro in età adulta. Particolare attenzione va posta al DIABETE GESTAZIONALE, moltissime donne possono imbattersi in questa patologia durante la gravidanza: tenere sotto controllo la glicemia durante la gestazione è fondamentale per il nascituro, infatti la correlazione tra diabete e sovrappeso nei primi 2 anni di vita è chiara, se però la glicemia materna è controllata questo rischio si riduce.

Per contro, un guadagno di peso insufficiente determina un aumento del rischio di ritardo di crescita intrauterino, inoltre la sottonutrizione “in utero” può portare ad eccessiva ripresa della crescita dopo la nascita a causa di un adattamento fetale che potremmo chiamare di “compensazione”.

Alla luce di quanto appena detto si intuisce quanto sia importante , al fine della salute del nasciuturo, tenere sotto controllo alimentazione, peso e glicemia durante tutta la gravidanza.

Vediamo più nel dettaglio macro e micronutrienti fondamentali in questi 9 mesi.

MACRONUTRIENTRI

L'apporto proteico è sempre fondamentale soprattutto per le donne sottopeso al fine di migliorare il peso alla nascita del neonato, ciò che invece è da limitare è l'apporto lipidico, soprattutto nel primo trimestre dove il tessuto adiposo è più sensibile all'insulina e quindi tenderà ad assimilare di più.

Sono però importantissimi alcuni tipi di grassi, tra i più noti DHA(acido docosaesaenoico, fa parte dei famosi OMEGA 3) e AA (acido arachidonico, OMEGA 6). Omega 3 e omega 6 vengono trasferiti dalla madre al feto attraverso la placenta e sono indispensabili per lo sviluppo cerebrale, molti sono infatti gli integratori alimentari per gravidanza che contengono questi acidi grassi così importanti ma così difficili da assumere con la dieta in quantità adeguate.

Da limitare anche l'apporto glucidico: i carboidrati semplici infatti possono aumentare i livelli di glicemia, in particolare nel secondo trimestre di gravidanza si può sviluppare un aumento dei livelli di glicemia post prandiale e aumenta la possibilità di avere DIABETE GESTAZIONALE. Si stima colpisca circa tra il 2 e il 5% di tutte le donne gravide, è più probabile in donne obese, donne con storia di diabete familiare, donne che presentano glicosuria.

Come sempre è importante la prevenzione: monitorare i livelli di Glicemia a digiuno assicurandosi che rimangano sotto la soglia di 92 mg/dL. Se i valori sono “border line” si farà l'analisi del carico glicemico: consiste nel bere una soluzione di glucosio a una certa concentrazione e monitorare i valori di glicemia nel sangue nelle successive 2h ad intervalli prestabiliti. Può sembrare un esame fastidioso o inutile, ma dobbiamo pensare che i rischi per il neonato nel caso in cui la madre abbia un diabete gestazione NON controllato sono molti, a partire dal rischio di parto pretermine.

MICRONUTRIENTI

Le concentrazioni plasmatiche di diverse vitamine e minerali diminuiscono nel corso della gravidanza a causa di una maggior richiesta. I micronutrienti sono fondamentali soprattutto nella prima parte della gravidanza .Un altro ruolo fondamentale dei micronutrienti è di prevenire lo stress ossidativo tipico della gravidanza. In particolare micronutrienti antiossidanti come selenio, rame, zinco, manganese, vitamina E e C riducono il rischio di aborto.

Ogni micronutriente ha il suo ruolo fondamentale, nella maggior parte delle situazioni con un'alimentazione adeguata dovrei soddisfare tutti i fabbisogni ma è anche vero che le esigenze nutrizionali in gravidanza aumentano e prevenire è meglio, per questo è consigliata comunque un'integrazione per soddisfare tutte le richieste di questi nove mesi così fondamentali per il nascituro.

 

Ricordo solo i ruoli dei più importanti micronutrienti come Calcio e Fosforo per il buon accrescimento osseo, magnesio e acido folico per prevenire patologie come l'insorgenza della spina bifida, sodio per ridurre edema e rischio di ipertensione nella donna, Zinco e Vitamina D per il sistema immunitario del feto, Vitamina B12 utile nella formazione dei globuli rossi e nella prevenzione di difetti neurali. Alcuni micronutrienti come Ferro e Vitamina A (retinolo) sono sì fondamentali ma in eccesso possono essere dannosi, è bene quindi valutare l'integrazione più adatta in seguito a esami specifici.

Numerosi sono i micronutrienti fondamentali in questi 9 mesi, vi invito a chiedere sempre al vostro medico o farmacista informazioni riguardo integrazione e alimentazione in gravidanza, vi aspetto al banco in farmacia per informazioni!

Michela

Farmacista esperta in nutrizione

Michela Sbernini

Laureata in Farmacia presso Università degli Studi di Milano,

Corso di perfezionamento in Nutrizione e Benessere presso Università degli studi di Milano.