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Siamo invitati a sorridere tutto il tempo, a essere ottimisti e in pace con noi stessi. In fondo, sappiamo tutti che è impossibile e inadeguato. Capiterà a ognuno di noi di dover affrontare la tristezza in un dato momento.
𝙇𝙖 𝙛𝙞𝙡𝙤𝙨𝙤𝙛𝙞𝙖 𝙙𝙚𝙡𝙡’𝙤𝙩𝙩𝙞𝙢𝙞𝙨𝙢𝙤 𝙣𝙤𝙣 𝙙𝙚𝙫𝙚 𝙙𝙞𝙫𝙚𝙣𝙩𝙖𝙧𝙚 𝙪𝙣𝙖 𝙩𝙞𝙧𝙖𝙣𝙣𝙞𝙖, questo è il primo aspetto da prendere in considerazione quando non si attraversa un momento positivo. Quando ciò accade, non non dobbiamo colpevolizzarci né pensare di avere un problema.
Il modo migliore per affrontare un momento di tristezza è accettarlo e cercare di comprenderlo. Abbiamo tutto il diritto, di tanto in tanto, di essere tristi e vivere questi momenti come se fossero la cosa più normale del mondo, senza che ci colpiscano troppo violentemente.
𝗜𝗹 𝗺𝗮𝗹𝘂𝗺𝗼𝗿𝗲, 𝗹𝗮 𝘁𝗿𝗶𝘀𝘁𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲
Chiunque soffre di tanto in tanto di un momento di malumore. Tutti attraversiamo momenti in cui le cose si fanno difficili e non vanno come vorremmo, così come ci sono momenti di fatica, disillusione e astio. Nessuno riesce a condurre una vita tanto perfetta da non vivere mai nessun momento buio.
Anzi, c’è di più. La vita è fatta di perdite e di sogni infranti, di situazioni che causano profonda tristezza. Molte volte questo normale stato d’animo viene percepito come depressione. Le persone tendono a sentirsi depresse quando, in realtà, sono solo tristi.
La depressione clinica è uno stato ben più complesso e permanente di un semplice momento di tristezza o sofferenza. Per poter parlare di depressione, deve manifestarsi una sintomatologia precisa che deve durare un periodo di tempo relativamente lungo e produrre un’alterazione importante e negativa nella qualità della vita di chi ne soffre.
𝗔𝗳𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘁𝗿𝗶𝘀𝘁𝗲𝘇𝘇𝗮
È importante affrontare la tristezza prima che essa “prenda piede”. Più che superarla, l’obiettivo di fondo è di comprenderla. Per riuscirci, il primo passo è ammettere che stiamo attraversando un periodo negativo e darci il permesso di essere tristi. Successivamente, possiamo seguire questi consigli:
𝗔𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝗿𝘀𝗶
Significa lasciare che affiorino tutte le idee che ci passano per la testa e le emozioni che esse provocano. Ammettere di sentirci tristi e cercare di capire da cosa è composta la nostra tristezza.
Parlare, scrivere. Dire ciò che si prova a voce alta o scriverlo aiuta a riordinare le idee. Esternare è uno dei passi indispensabili per affrontare la tristezza.
È molto importante non giudicarsi né essere severi con sé stessi. Non dobbiamo imporci di smettere di sentirci tristi se lo siamo davvero. Ciò che possiamo fare è mettere un limite a questo stato d’animo. Affrontare la tristezza non vuol dire eliminarla, ma confinarla e impedire che cresca.
Un’altra misura efficace per affrontare la tristezza è prenderci cura di noi. Questo significa coccolarci, mangiare qualcosa che ci piace o dedicare un momento a un’attività che ci dà conforto o che ci fa sentire bene.
Allo stesso modo, dobbiamo smettere di pensare a tutti i motivi che ci intristiscono.
Davanti alla tristezza, è sempre una buona idea prendersi una pausa. L’esercizio fisico, da questo punto di vista, è un’ottima opzione. Basta semplicemente uscire a passeggiare in una zona della città che ci piace. Allo stesso modo, è importante mangiare bene e idratarsi. Questo aiuterà sicuramente a sentirsi meglio.
La cosa più importante, a ogni modo, è riuscire a esprimere ciò che si sente. Se ci viene da piangere, piangiamo. Se non riusciamo a esternare i nostri sentimenti, l’arte è un’ottima pratica per trasmettere il nostro stato d’animo. Dipingere, cantare e ballare. Sono tutti ottimi metodi per tirare fuori ciò che si prova davvero e cominciare così ad affrontare la tristezza.
𝗖𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲𝘁𝗲 𝗮𝗶𝘂𝘁𝗼
Non riuscire in qualcosa è umano, se la tristezza diventa cronica e padrona delle nostre giornate: chiediamo aiuto.
Ad un amico, al proprio medico, farmacista o psicologo.
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Non siete soli
Font:
lamenteemeravigliosa.it